Roma, 29 mar – “Voglio essere chiaro: la necessità di razionalizzare la presenza dell’Italia all’estero è una delle priorità che il parlamento ha assegnato a questa amministrazione. Il ministero deve versare 20 milioni allo stato per il 2016 e 10 milioni per il 2017 e 2018 da operazioni di dismissioni immobiliari di beni non più utilizzati a fini istituzionali, e dovrà conseguire proventi per 26 milioni per il 2017 e il 2018 e 16 milioni per il 2019: per questo abbiamo sviluppato una politica di dismissione, che altrimenti porterebbe a una decurtazione di fondi operativi”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani all’estero, Vincenzo Amendola, nel suo di intervento di apertura al Consiglio Generale degli Italiani all’estero alla Farnesina.
(Sis)