Roma, 30 mar – “In Amendola abbiamo trovato una persona disponibile, disposta a non fare nessuna riforma se non venga prima discussa con Comitese e Cgie. Dobbiamo semplificare e potenziare i tre livelli di rappresentanza, le richieste di risorse devono essere accompagnate da una forte proposta innovativa. Sarebbe un peccato sprecare questa occasione”. Così Fabio Porta, presidente del Comitato Italiani nel mondo della Camera durante la plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, in corso alla Farnesina. “Rivendico il lavoro fatto in parlamento negli ultimi mesi in contatto con il Cgie concretizzato nella legge di bilancio che dopo anni bui ha costituito un’inversione di tendenza” ha detto Porta ricordando “l’aumento della quattordicesima ai pensionati italiani all’estero, soluzioni per i pensionati in Venezuela, le risorse alle camere di commercio e per la stampa specializzata”. (Sip)