Padova, 31 mar – “L’Italia in Sudan: tracce interculturali” è il titolo del convegno che si terrà martedì 4 aprile dalle 15 in Sala degli Specchi di Palazzo Wollemborg in via del Santo 26 a Padova e organizzato da Marina Bertoncin e Andrea Pase del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova a cui si accompagna, nella stessa sede, la mostra fotografica e un’esposizione di libri e mappe del Dipartimento. La presenza di Amira Gornass, Ambasciatrice del Sudan in Italia, e di Fabrizio Lobasso, Ambasciatore d’Italia in Sudan, sottolineano l’importanza dell’appuntamento. Dopo il saluto di Marina Bertoncin, coordinatrice della Sezione di Geografia e di Giovanni Silvano, vice direttore del DiSSGeA, attraverso gli interventi di Alessandro Paccagnella, Prorettore alle Relazioni Internazionali, che spiegherà il ruolo dell’Ateneo di Padova in tutto il continente africano, quello di Renzo Guolo sul mondo islamico, e a seguire quello di Pierpaolo Faggi sulla lunga e importante storia dei accordi di cooperazione scientifica e didattica fra Padova e l’Università di Khartoum, si capirà la centralità del Sudan per noi italiani. Vi sarà inoltre la voce di realtà profondamente radicate nel Paese africano, come i Comboniani, con padre Celestino Prevedello, e Emergency, che gestisce un importante centro cardiochirurgico, con Rossella Miccio. Saranno presenti inoltre la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, con un saluto dell’Ambasciatore Pietro Sebastiani, e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con la referente per l’Africa Occidentale e Centrale, Mariarosa Stevan.(red)