Madison – Individuare in fase precoce le possibili recidive del tumore al seno in modo non invasivo. E’ la strada aperta dallo studio pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Cancer Research, che lo segnala fra gli highlight del numero di marzo. A firmarlo il team internazionale coordinato da Angelo Di Leo, del Dipartimento di Oncologia Medica “Sandro Pitigliani” dell’Ospedale di Prato, in collaborazione con i ricercatori del Centro di Risonanze Magnetiche (CERM) dell’Università di Firenze guidati da Claudio Luchinat. Lo studio – svolto in collaborazione con il gruppo di ricerca di Richard Love dell’International Breast Cancer Research Foundation, Madison (Wisconsin) – potrà contribuire all’individuazione della migliore scelta terapeutica per le donne con tumore al seno in fase precoce, nell’ottica della medicina personalizzata. (9colonne)