Roma, 7 apr – “Gli incontri in calendario per oggi e domani alla Farnesina sulla parità di genere sono importanti perché finalmente si mette al centro della politica internazionale la questione femminile: va ancora fatto molto per colmare un “gap” tra uomini e donne, in particolare nell’ambito dell’occupazione, destinato con grande probabilità a peggiorare”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Ornella Petillo, commentando il Forum internazionale di dialogo “Starting from girls. Women Forum on inequality and sustainable growth”, che si tiene oggi e domani al ministero degli Esteri in occasione della Presidenza italiana del G7. “L’auspicio – spiega la sindacalista – è che questi incontri servano a elaborare linee guida efficaci e misure lungimiranti volte a fare in modo che la ‘quarta rivoluzione industriale’ portata dalla digitalizzazione non vada ulteriormente a discapito dell’occupazione femminile: secondo alcune stime, infatti, con l’innovazione tecnologica le donne entro il 2020 perderanno cinque posti di lavoro per ogni nuova posizione guadagnata, mentre gli uomini ne perderanno tre”. “E’ importante – conclude – che si agisca per tempo per evitare questo scenario. Già adesso esiste un gap salariale e di opportunità non sostenibile: va fatto tutto il possibile perché la situazione non degeneri, garantendo ad esempio alle donne un’adeguata formazione nell’ambito delle competenze Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), che da sempre vedono una predominanza della presenza maschile”.
(PO / Red)