Roma, 11 apr – “E’ molto importante portare avanti le nostre proposte antidumping per ripristinare la certezza del diritto alle nostre aziende. Queste proposte rappresentano una nuova metodologia che considera le distorsioni all’interno dei Paesi, garantendo la nostra capacità di rispondere”. In particolare “non concediamo lo status di economia di mercato alla Cina” perché “si affronta la questione delle considerevoli distorsioni di mercato riguardanti i pesanti interventi dello Stato in alcuni Paesi: ci sono imprese che operano sotto il controllo dello Stato in paesi esportatori, quindi con una forte ingerenza che compromette le condizioni del mercato libero e condiziona l’accesso alle risorse. La lista è sufficientemente ampia”. Lo dice alle Commissioni riunite Attività produttive e Politiche Ue la Commissaria europea per il Commercio, Cecilia Malmström.
(PO / Sis)