Roma, 18 apr – “Il primo rapporto dell’Osce è preoccupante, dice che non c’è stata parità tra le parti e che non sono stati spiegati bene i quesiti. Tutto questo lascia interdetti ma aspettiamo la pubblicazione del rapporto definitivo”. Lo afferma il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, in una intervista a Repubblica, all’indomani del referendum in Turchia. E se confermasse le accuse? “Allora dovremo lanciare un segnale di forte avvertimento, cosa che il Parlamento europeo è pronto a fare già nel dibattito sulla Turchia che si svolgerà in aula il 26 aprile. Se vuole restare candidata all’adesione all’Unione, non possiamo non insistere che Ankara rispetti i criteri di Copenaghen, ovvero che resti un bilanciamento dei poteri”. Inoltre avverte: “Reintroducendo la pena capitale la Turchia deciderebbe di non aspirare più a un futuro nell’Unione europea”.