Londra – La prognosi di patologie depressive può variare sensibilmente a seconda del contesto ambientale in cui il trattamento farmacologico viene somministrato. E’ questa la principale scoperta rivelata nell’articolo “ Fluoxetine effects on molecular, cellular and behavioral endophenotypes of depression are driven by the living environment ”, pubblicato recentemente sulla prestigiosa rivista scientifica Molecular Psychiatry, a firma della dottoressa Silvia Alboni e della prof Nicoletta Brunello, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Le studiose hanno condotto le ricerche con un team internazionale. (9colonne)