Roma, 3 mag – “Sono stato particolarmente lieto di ricevere oggi il leader del Governo birmano: Governo, Parlamento e società civile italiani hanno sempre calorosamente sostenuto, infatti, il suo personale, pacifico impegno per affermare la causa della democrazia e dei diritti umani”. Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, dopo l’incontro, oggi, alla Farnesina, con il ministro degli Esteri e consigliere di Stato birmana Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991. “L’Italia ha sostenuto fin dall’inizio la transizione democratica in Myanmar, il processo di riconciliazione nazionale e lo sviluppo del Paese” ha proseguito Alfano, aggiungendo che “siamo consapevoli delle sfide che devono affrontare nel cammino, non ancora compiuto, verso una piena ed inclusiva democrazia”. Sono stati anche affrontati i temi relativi alla difficile situazione nello Stato birmano del Rakhine ed al processo di pace con i gruppi etnici. (PO / Red)