Roma, 3 mag – “Come preannunciato in un mio recente comunicato dove denunciavo la mancanza di accordi tra Italia e Colombia in materia previdenziale e fiscale, ho presentato nei giorni scorsi una interrogazione ai Ministeri del Lavoro e degli Affari esteri per sollecitare l’avvio di negoziati con il Paese latinoamericano”. Così in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Fabio Porta. “Nella mia interrogazione – continua Porta – ho spiegato, tra le altre cose, che la Colombia (ma anche il Cile e il Perù) è tra i Paesi dell’America Latina ancora esclusi dalla rete di accordi bilaterali stipulati dall’Italia sulla previdenza e sul fisco, nonostante le reciproche e consistenti presenze di cittadini emigrati nei due Paesi (almeno 13.000 italiani in Colombia e 20.000 colombiani in Italia). Ho sottolineato come l’assenza di una convenzione bilaterale contro le doppie imposizioni fiscali con la Colombia non solo crea problemi di potestà impositiva e di doppia tassazione per le numerose collettività di emigrati, lavoratori e pensionati, che si spostano o si sono già spostati dall’Italia in Colombia e viceversa, ma può compromettere e limitare anche l’avvio di attività economiche e finanziarie di imprese italiane e colombiane che rischiano un’applicazione incerta o penalizzante di norme che se invece fossero regolate da una convenzione eliminerebbero le doppie imposizioni sui redditi e/o sul patrimonio dei rispettivi residenti e contrasterebbero l’elusione e l’evasione fiscale”. (Red)