Roma, 3 mag – “Da settembre-ottobre 2016 si è registrata una forte presenza di navi delle Ong in acque territoriali più avanzate, ciò ha fatto sì che i trafficanti abbiamo potuto utilizzare barche in condizioni peggiori, utilizzando alla guida alcuni degli stessi immigrati per garantirsi l’impunità: scafisti occasionali, per i quali questa Procura ha deciso di non far scattare più l’iscrizione nel registro degli indagati, se non per l’ipotesi di favoreggiamento”. A queste condizioni, “questa Procura non si è più in grado di organizzare indagini a più ampio respiro, che pure sarebbero fondamentali”. Lo ha detto il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, in un’audizione alla Commissione Difesa del Senato sul caso migranti-Ong.
(Sis)