Roma, 4 feb – “Ci vorrebbe un accordo di trasferimento tra Italia e Libia, che consentirebbe di consegnare alla Libia gli scafisti arrestati. Cosa che al momento non è possibile per via della situazione delle carceri libiche, l’Alto Commissariato non è d’accordo. Servirebbe un accordo bilaterale con un altro Stato nordafricano, cosa che per l’Unione Africana è più plausibile. Ma c’è la necessità di addestrare la Marina e la Guardia Costiera libica, che fa parte della exit strategy dell’operazione Sophia: la prima non c’è e la seconda al momento è davvero minima”. Lo ha detto l’ammiraglio Enrico Credendino, Operation Commander della missione Eunavfor Med , nel corso di una audizione presso le commissioni congiunte Difesa di Camera e Senato sull’operazione Sophia nel Mediterraneo.
(Sis)