Roma, 8 mag – Si è tenuta ieri a Roma l’assemblea nazionale del Pd che ha tracciato le linee guida del lavoro dei prossimi mesi. Dopo l’inno di Mameli, l’assemblea è partita con l’elenco dei numeri delle primarie, fino alla conseguente conclusione: “Pertanto si proclama Matteo Renzi segretario del Partito democratico”. Nella sala del Marriott Park Hotel di Roma sono convenuti i mille delegati, 449 donne e 551 uomini. A seguire il dibattito anche Fabio Porta, deputato del Pd eletto all’estero, presidente del Comitato per gli italiani all’estero e la promozione del sistema Paese della Camera e presidente dell’Associazione di Amicizia Italia Brasile che ha voluto sottolineare, con un post pubblicato ieri su Facebook, che Renzi ha aperto i lavori “ricordando anzitutto il dramma che vive il Venezuela e confermando solidarietà a chi lotta in quel Paese per uscire dalla crisi umanitaria e ripristinare una piena democrazia”. “Buon lavoro a Matteo Renzi” ha scritto sempre sul popolare social network Marco Fedi, deputato del Pd eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, che ha ricordato i voti delle primarie Pd e ringraziato “i volontari, in Italia e all’estero”. Alessio Tacconi, deputato eletto nella circoscrizione Europa ha ripreso l’hashtag “la democrazia è qui” mentre Laura Garavini, sempre su Facebook sottolinea: “Ha vinto la grande comunità del Pd”: “Matteo Renzi – scrive – è il nostro nuovo Segretario. Grazie ad uno straordinario esercizio di democrazia”. All’Assemblea nazionale Pd presso l’albergo romano, c’era anche Francesca La Marca, deputata nata in Canada ed eletta nella circoscrizione Nord e Centro America che su Facebook sottolinea: “Due grandi interventi, quello del segretario Renzi e quello di Andrea Orlando”. (PO / red)