Yaoundé – “La ricostruzione dell’ ‘uomo’ e delle capacità umane rappresenta un passo necessario e imprescindibile per una reale ricostruzione del Paese, che ha perso negli anni del conflitto le basi stesse delle sue istituzioni”. Parole dell’ambasciatrice d’Italia in Camerun e in Repubblica Centrafricana, Samuela Isopi. Isopi parla in occasione dell’inizio della seconda fase del progetto di formazione promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa a favore dei diplomatici della Repubblica Centrafricana. L’obiettivo è portare un nuovo contributo alla ricostruzione istituzionale del paese, teatro dal 2012 di un complesso conflitto e di una grave crisi umanitaria. Dopo aver coinvolto sei diplomatici senior della Repubblica centrafricana che hanno seguito un corso di alta formazione alla Scuola Superiore Sant’Anna, a febbraio, le lezioni si spostano ora a Yaoundé, per la seconda parte del progetto, che coinciderà con un corso di due mesi, a partire da oggi, presso l’IRIC (Istituto per le Relazioni Internazionali del Camerun), noto ente a vocazione regionale, che coopera da anni con la Scuola Superiore Sant’Anna. (9colonne)