Roma, 30 mag – “Il voto per gli italiani all’estero rappresenta un atto di civiltà e un passaggio verso la democrazia compiuta, poiché grazie alla sua introduzione il nostro paese ha dimostrato che un cittadino italiano è tale a prescindere dai confini territoriali e che i suoi diritti non cessano di esistere solo perché ha deciso di trasferirsi in un altro paese”. E’ quanto dichiara in una nota l’onorevole Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare, eletto alla Camera nella circoscrizione estero e membro del gruppo Des-Cd, a proposito degli articoli apparsi ieri sul quotidiano Libero e dedicati al voto per gli italiani nel mondo. “La legge per il voto estero non è in discussione ed è assurdo che venga messa in dubbio proprio nello stesso periodo in cui gli italiani, per lavoro o per studio, sono tornati a trasferirsi al di fuori dei confini nazionali. Il modello italiano per il voto estero è stato ripreso a esempio da altri Stati europei e, proprio mentre altri imitano una nostra legge virtuosa, dovremmo abolirla?” si interroga il deputato.(red)