Roma, 6 giu – I prodotti della tavola italiana, la cui fama corre per il mondo, vengono lavorati, preparati, conservati e cucinati dalle tecnologie alimentari made in Italy. Un settore che nel 2016 ha registrato un valore di produzione pari a 4,9 miliardi di euro. Di questi il 66%, pari a 3,2 miliardi di euro, è richiesto all’estero. I lavoratori impiegati sono 22mila unità. Le previsioni 2017 leggono un trend positivo nel corso del prossimi mesi con un incremento sia a livello produttivo (+0,7%) che nell’export (+0,8%). Non si registrano segni negativi in nessuna delle declinazioni del macrosettore alimentare dell’industria meccanica italiana. La fiera Host, alla quale fanno da protagoniste le associazioni dei produttori delle tecnologie alimentari federate ad Anima, Assofoodtec e Fiac, ospita gran parte delle aziende associate e appartenenti ai comparti degli articoli casalinghi, delle macchine per caffè espresso, delle attrezzature frigorifere per il commercio, delle affettatrici, tritacarne e affini. (Red)
