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GAY PRIDE: NON SOLO MILANO, ECCO LE CITTA’ GAY FRIENDLY

it@withub.it by it@withub.it
16 Giugno 2017
in Archivio News dal mondo
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Roma, 16 giu – Secondo le statistiche dell’Ilga l’Italia è uno dei Paesi in cui si verificano ancora gravi violazioni dei diritti LGBT e si piazza al 23.mo posto nel ranking dei 28 Paesi Ue per tutela dei diritti umani e del gender equality, preceduta da Slovacchia e Cipro. C’è ancora molto, insomma, per cui combattere. Il movimento per i diritti LGBT in Italia è, per questo, tra i più dinamici e motivati nella lotta contro la discriminazione sessuale, tanto che Hundredrooms ha inserito Milano nella rassegna delle città europee che più si impegnano in tal senso. La città ospiterà uno dei più grandi eventi a livello europeo, il Milano Pride, che si terrà da domani al 25 giugno, con la parata fissata per il 24. Si attendono numeri importanti, visto che già l’86% degli alloggi turistici, i quali presentano un prezzo medio di 154 euro a notte, risulta riservato per la settimana del Pride. Oltralpe si affiancano altre città per il loro ruolo di primo piano nella difesa dei diritti LGBT. 1) Madrid. Dal 23 giugno al 2 luglio la capitale spagnola celebrerà il 40.mo Gay Pride e ci si aspetta già tanta partecipazione. Nell’occasione, infatti, più di 3 milioni di persone si daranno appuntamento in quella che, secondo l’associazione internazionale ILGA, è tra le città più gay friendly d’Europa. Per il giorno della manifestazione principale, prevista per l’1 luglio, a Madrid risulta già riservato il 95% degli alloggi turistici. 2) Manchester. Questa città inglese vanta la seconda comunità LGBT più numerosa del Regno Unito e una delle organizzazioni più antiche e pioniere nella lotta per i diritti gay all’interno del Paese britannico. Tra il 25 e il 26 agosto l’associazione Manchester Pride si impegnerà a promuovere azioni contro l’omofobia. Per l’occasione, Manchester dispone di appartamenti turistici il cui prezzo medio si aggira intorno ai 223 euro a notte. 3) Reykjavik. La serie di eventi che fa dell’Islanda uno dei Paesi che più si impegnano nella lotta contro l’omofobia si concentrerà nella settimana che va dal 2 al 7 luglio nella capitale. L’Islanda si è distinta per essere il primo Paese in Europa a eleggere, nel 2009, un primo ministro apertamente omosessuale, cioè Jóhanna Sigurðardóttir. Il clero islandese, inoltre, accetta matrimoni tra persone dello stesso sesso. Restare una notte a Reykjavik durante questa settimana costa mediamente 130 euro. 4) Amsterdam. Il Gay Pride di Amsterdam è uno dei più conosciuti e partecipati d’Europa. La cosa non stupisce, visto che proprio i Paesi Bassi sono quelli che più supportano la comunità LGBT. Qui il 90% della popolazione si dichiara favorevole ai diritti gay. Inoltre, dal 2014 esiste una legge che vieta a qualsiasi funzionario pubblico di sottrarsi alla celebrazione di un matrimonio gay. Il Gay Pride della capitale olandese si terrà dal 29 luglio al 6 agosto, e in tale settimana il prezzo medio di un alloggio si attesta a 260 euro a notte. Già il 90% degli appartamenti turistici risulta riservato per tale periodo. 5) Oslo. Più di 150 eventi daranno visibilità a un collettivo che trova nello Stato norvegese un alleato perfetto per la tutela dei suoi diritti. La Norvegia è uno dei Paesi pionieri nella condanna esplicita della discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Per il Gay Pride di Oslo si attendono migliaia di persone, molte delle quali, per pernottare in città, hanno trovato negli alloggi turistici la soluzione ideale. Nella capitale norvegese ci sono più di 200 opzioni disponibili, per un prezzo medio di 180 euro a notte nella zona del centro. 6) Lisbona. Il Gay Pride Day si celebra in Portogallo da ben 18 anni. “Autodeterminazione di genere, autodeterminazione del corpo”: così recita lo slogan che la comunità LGBT urlerà per le strade di Lisbona il prossimo 27 giugno. Il Portogallo ha introdotto negli anni molte norme per la tutela delle identità sessuali, come la Legge di Identità di Genere, che facilita il processo di cambio del nome e di genere per le persone transessuali. Per alloggiare nella capitale portoghese sono disponibili più di 700 alloggi turistici, con un prezzo medio di 130 euro per notte.
(red)

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