Perugia, 20 giu – Si terrà domani, alle ore 15, al Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia il forum “Agrofood China export. Esportazione di prodotti agroalimentari in Cina, legislazione e procedure” nell’ambito del quale, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, verrà firmato un accordo di collaborazione fra 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e Beijing-Ciq (Beijing Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau), l’organismo competente nel territorio di Pechino per le ispezioni e autorizzazioni in ingresso sui beni importati. L’interesse per gli scambi commerciali della Cina con l’estero nel settore agroalimentare che, sebbene gli anni di crisi compressa che sta vivendo il nostro Paese, rappresenta l’ambito di maggior dinamismo, sono andati via via aumentando e registrano trend positivi in particolare per il segmento vino e olio. Nella cornice dei Paesi obiettivo che la Regione Umbria ha individuato per gli scambi di cooperazione internazionale e per la sigla di importanti accordi, la Cina è da anni terra con la quale si sono affinati importanti collaborazioni. Non ultima, a seguito della missione di marzo 2017, quella tra 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e Beijing-CIQ, dipendente da AQSIQ (Ente ministeriale per l’ispezione e la quarantena cinese). Beijing-CIQ ha laboratori di analisi, tutti accreditati ISO 17025, di livello internazionale sulla sicurezza alimentare. È inoltre autorizzato ed accreditato dal CNAS (China National Accreditation Service), che è l’ente di accreditamento nazionale cinese. CNAS è membro della IAF (International Accreditation Forum), dove siede anche ACCREDIA (Ente di Accreditamento italiano), che accredita 3A – PTA quale organismo di certificazione. (PO / Red)