Roma, 7 lug – Favorire la pratica dell’Agricoltura Sociale in tutti i Paesi europei, partendo da quelli del Mediterraneo, oggi luogo di sfide e cambiamenti epocali, per definire nuove politiche di inclusione e di cooperazione tra gli Stati, anche sul fronte dell’immigrazione. È con questo scopo che Cia-Agricoltori Italiani, il Forum Nazionale Agricoltura Sociale e il Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo avviano l’iter per la costituzione di “Euro+Med Agri-Social Forum” e del suo comitato promotore, che saranno presentati nell’evento istituzionale di martedì 11 luglio a Bruxelles a partire dalle ore 10.00, nella Sala P1C047 del Parlamento Europeo. Ad introdurre i lavori, coordinati dalla portavoce del Forum Nazionale Agricoltura Sociale Ilaria Signorello, saranno Cinzia Pagni, vicepresidente vicario di Cia-Agricoltori Italiani e presidente di ASeS (la Ong di Cia) e David Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo. All’incontro parteciperanno Georgios Dassis presidente del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo e il viceministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero. Interverranno anche Enida Shena, del Ministero dell’Agricoltura dell’Albania, Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva e Seamus Jeffreson, direttore di CONCORD Europe. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino. All’incontro saranno presenti le associazioni che si interessano di Agricoltura Sociale in Libano, Albania, Tunisia e nell’Unione Europea. (Com)