Toronto, 12 lug – Uno dei Premi Canada-Italia per l’Innovazione 2017 – indetto dall’Ambasciata del Canada in Italia per rafforzare i legami tra i due paesi in materia di innovazione – è stato assegnato ad Antonio Caruso, ricercatore di Informatica presso il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Università del Salento. Si tratta di un Premio nato con l’obiettivo di rafforzare i legami tra il Canada e l’Italia nei campi della scienza, della tecnologia e dell’innovazione; l’edizione di quest’anno, la quinta, ha registrato un elevato e qualificato numero di domande, tra le quali il professor Caruso è stato selezionato sulla base di un progetto di collaborazione con la professoressa Melike Erol-Kantarci, dell’Università di Ottawa. Dopo il G7 di Taormina, a fine maggio, il professor Caruso è stato ricevuto (assieme agli altri cinque vincitori, provenienti da Università e centri di ricerca di Bologna, Milano, Genova e Trento) presso la sede di rappresentanza dell’Ambasciatore del Canada a Roma, in occasione della visita del Primo Ministro Canadese Justin Trudeau. Dopo aver conseguito la laurea e il dottorato di ricerca in Informatica all’Università di Pisa, Antonio Caruso è in servizio presso l’Università del Salento dal 2005. Ha lavorato presso l’IIT e l’ISTI (CNR), e svolto attività di ricerca presso gli istituti EPFL (Lausanne), UCLA (Los Angeles), UFMG e UFP (Belo Horizonte e Curitiba – Brasile). Si occupa da più di 15 anni di problemi di progettazione e analisi di affidabilità di sistemi distribuiti; attualmente lavora su l’Internet of Things come insieme di tecnologie abilitanti per lo sviluppo di servizi per ambienti intelligenti (Smart Grids, Smart Cities, etc). (Red)