Padova, 21 lug – È Claudia Agnini del Dipartimento di Geoscienze dell’Ateneo patavino l’unica ricercatrice universitaria italiana scelta per la missione “Expedition 371” del più importante consorzio internazionale (USA – Giappone – Europa) per la perforazione dei fondali oceanici denominato IODP – International Ocean Discovery Program- (https://www.iodp.org/#). Alla sua seconda esperienza di ricerca, la prima fu nel 2012 dove studiò i carotaggi delle perforazioni dell’area atlantica nord-occidentale a sud di Terranova in Canada, Claudia Agnini, docente di micropaleontologia e paleoclimatologia, partirà il 27 luglio da Townsville in Australia sulla nave Joides Resolution (http://joidesresolution.org/). Selezionata come paleontologo di bordo e specialista esperto di nannofossili calcarei, è tra i 31 ricercatori della missione “Tasman Frontier Subduction Initiation and Paleogene Climate” che avrà termine ad Hobart in Tasmania il 26 settembre (Expedition 371 – 2017). Come micropaleontologa, il suo ruolo sarà quello di classare microfossili calcitici delle dimensioni di 2-20 µm per datare i sedimenti recuperati nei carotaggi durante la spedizione. (red)