Roma, 14 set – “C’è preoccupazione per quello che sta accadendo nell’ambito dei negoziati per la Brexit. La nostra priorità negoziale è stata sempre tutelare i diritti dei cittadini e della nostra collettività italiana, ma allo stato attuale si va affermando ancora l’impostazione per cui non ci sarà nessun accordo finché tutto il negoziato non sarà concluso. Ci sono segnali di preoccupazione sull’esito finale del negoziato legati ad altre dinamiche, ma anche sui diritti dei cittadini ci sono schermaglie negoziali”. Lo ha detto Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie del ministero degli Affari esteri, in audizione in Commissione Esteri della Camera. “Uno dei nodi più importanti – spiega Vignali – è il contributo finanziario britannico, si parla di 78 miliardi di euro che il Regno Unito dovrebbe all’Europa e il rischio è che non si arrivi a un accordo entro marzo 2019. Vorrei ribadire l’importanza del tema della tutela dei cittadini non solo in termini sostanziali ma anche temporali”. (Sip)