• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

MINNITI: TRAFFICO UMANI ‘INDUSTRIA DANNATA’

it@withub.it by it@withub.it
28 Settembre 2017
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 “Dobbiamo avere una strategia organica nell’affrontare il tema migrazioni. Una strategia che contempli la fine delle guerre, il raffreddamento dei conflitti, la costruzione di percorsi democratici e la formazione di una nuova classe dirigente”. Il traffico di esseri umani “è un’industria dannata, eppure è l’unica che, in Paesi come la Libia, ha funzionato e dato reddito alla popolazione. Non a caso il 97 per cento del traffico di esseri umani passa da lì”. Così il ministro degli Interni Marco Minniti in una intervista a Famiglia Cristiana ricordando che “sono andato fino a Tripoli, il 5 gennaio scorso, a dire che bisogna sconfiggere il traffico di essere umani: tutto quello che è seguito da allora è conseguente a questa promessa”. Dall’Africa si arriva in Europa. Passa da qui anche la rotta che parte dal Bangladesh, “e questo la dice lunga sulla forza dei trafficanti. Di fronte abbiamo un nemico potente, in grado di governare le rotte persino da Dacca, passando dal deserto e fino al Mediterraneo”, aggiunge Minniti. Inoltre, “con la sconfitta militare dello Stato islamico, dobbiamo sorvegliare che, da quella rotta, non rientrino in Nordafrica e in Europa coloro che erano partiti per combattere. I soli foreign fighters europei si stima siano attorno ai cinquemila. Una parte di loro è sicuramente morta, ma c’è da aspettarsi che l’altra tenti di rientrare nei propri Paesi di origine e, verosimilmente, proverà a farlo attraverso il Nord Africa”. Gli accordi firmati dal governo – ricorda il ministro – prevedono, tra l’altro, il controllo dei confini sia sul Mediterraneo – con le attività della Guardia costiera libica “che stiamo istruendo e alla quale entro dicembre consegneremo dieci motovedette” – sia nella parte Sud, “con l’accordo con le tribù tuareg, tebù e soleiman, i cosiddetti iguardiani del deserto'”, per contrastare il flusso che arriva da quel territorio, l’impegno in una cabina di regia che contempla anche Mali, Niger e Ciad e l’alleanza con 14 sindaci delle città prevalentemente interessate dal traffico per finanziare progetti di sviluppo per quelle comunità che oggi vivono del reddito del traffico. (red – 28 set)

Related Posts

  • MIGRANTI, FRASSONI: CONTRO TRAFFICO UMANI APRIRE CANALI LEGALI

    Roma, 3 feb - “L’Unione europea dimostra di aver scelto di abbracciare una politica della…

  • MIGRANTI, ZANNIER (OSCE): CON ITALIA CONTRO TRAFFICO ESSERE UMANI

    Roma, 4 mar - Per quanto riguarda la questione migranti, “l’Osce lavora nel breve periodo…

  • DIRITTI UMANI, PRESTO LA COMMISSIONE NAZIONALE

    Il Senato ha dato il via libera in prima lettura in modo bipartisan (238 sì…

Previous Post

ARTE, LE TERRE DEI FUOCHI VISTE DA MARISA LAURITO

Next Post

CETA, MARTINA: PIÙ TUTELA PER PICCOLI PRODUTTORI

Next Post

PREVENZIONE DELL’OSTEOPOROSI NELLE DONNE, PASSI AVANTI DALLA TOSCANA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.