Roma, 29 set – “Le comunità di italiani che vivono nel mondo sono di per se’ la nostra ricchezza. Parliamo
di 5.5 milioni di cittadini iscritti all’Aire, di cui gran parte negli ultimi dieci anni a causa di situazioni difficili
che finalmente oggi stiamo risolvendo. Si spazia dalle presenze date dalle posizioni di lavoro alla
cooperazione, dalla presenza in luoghi di conflitti. Ma non è da sottovalutare la presenza organizzata delle
comunità di italiani all’estero, come i Comites e il Cgie, punte di diamante sui territori con con l’Italia ha
bisogno di interagire. L’italianità e’ qualcosa cui partecipano tutti coloro abbiano un interesse culturale o
anche commerciale con il nostro paese, bisogna dare loro più occasioni perché anche attraverso la
rappresentanza possano fare le loro proposte”. Lo dice Michele Schiavone, segretario generale del Cgie,
al convegno del Pd sugli italiani all’estero.