Londra – Osservando uno sciame di moscerini si ha l’impressione che ognuno si muova in maniera casuale, attratto da un punto di riferimento come una pozzanghera o un lampione. Tuttavia l’apparenza inganna: dove sembra regnare un gran disordine, si nasconde invece una forte correlazione fra i movimenti. Irene Giardina del dipartimento di Fisica della Sapienza, insieme al gruppo CoBBS (Collective Behaviour in Biological Systems) guidato da Andrea Cavagna dell’Istituto Sistemi Complessi (ISC-CNR), nel recente studio pubblicato su Nature Physics, spiega come i dati sperimentali, raccolti dall’analisi delle traiettorie dei moscerini, raccontino tutta un’altra verità, mostrando quindi l’utilità di un approccio di fisica statistica per la comprensione dei fenomeni collettivi in biologia. (9colonne)