Riparte la discussione sulla legge elettorale in Senato, riparte anche la protesta in piazza del Movimento 5 Stelle. Il Rosatellum Bis arriva a Palazzo Madama dopo il contestato ok della Camera con triplice voto di fiducia, e come già fatto a piazza Montecitorio il popolo grillino, da domani, si radunerà (questa volta al Pantheon), per protestare. Sarà una protesta “al buio”: lo dice Vito Crimi in aula, spiegando che “ci presenteremo in aula con una benda sugli occhi in segno di protesta verso il Rosatellum Bus. Un simbolo, secondo Vito Crimi, “del fatto che la maggioranza vuole che la gente sia cieca, che non sappia chi elegga”. Ma anche fuori dal palazzo andrà in scena la protesta simbolica, visto che Paola Taverna dal blog di Beppe Grillo chiama a raccolta gli attivisti: “Il 25 ottobre vi aspettiamo a Roma. La manifestazione si svolgerà a Piazza della Rotonda al Pantheon dalle 14.30 e andrà avanti fino al voto finale sulla legge elettorale. Che cosa sta accadendo? Da martedì saremo in aula con la legge elettorale, il famoso Rosatellum, ormai ne avete sentito parlare un po’ ovunque. Ma nessuno vi dice che porcata immensa sia questa legge elettorale, fatta esclusivamente per mettere fuori dai giochi il Movimento 5 Stelle”.
Ma c’è anche, nell’opposizione, chi si appella… all’esoterismo: Loredana De Petris, di Sinistra Italiana, termina il suo accorato intervento durante l’esame delle questioni pregiudiziali avvertendo la maggioranza: “C’è una maledizione sulle leggi elettorali. La maledizione è che tutti quelli che la fanno, pensando poi di averne direttamente un profitto, sono quelli che con l’applicazione di quella legge perdono. Questa maledizione si avvererà ancora una volta”.