Roma, 4 dic – “Il 6 dicembre si compiranno 110 anni dalla più grave tragedia di lavoro che ha colpito gli emigrati italiani. Tra le 361 vittime della catastrofe mineraria di Monongah, in West Virginia, si contarono 171 minatori italiani. In realtà i nostri morti furono molti di più, perché non c’era un elenco di chi entrava in miniera e non fu possibile recuperare e ricomporre tutti i corpi straziati nel disastro”. Così in una nota il Consiglio generale degli italiani all’estero. (PO / Red)