Napoli, 7 dic – A Napoli questa mattina, alla Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, si tiene la presentazione del progetto DTT: un’opportunità per la ricerca italiana ed europea sulla fusione termonucleare controllata. Recentemente EUROfusion (che gestisce le attività Euratom sulla fusione) e gli organi di governo italiani hanno approvato la realizzazione in Italia di una macchina sperimentale ad alte prestazioni, denominata Divertor Tokamak Test facility (DTT). Tale macchina, con una spesa di circa 500 milioni di euro, nel giro di circa 8 anni metterà a disposizione della comunità internazionale uno strumento essenziale per l’analisi dell’heat exhaust (lo smaltimento di flussi termici superiori a quelli sulla superficie solare), uno dei principali problemi aperti verso la realizzazione di Demo, primo reattore finalizzato alla produzione di energia da fusione, previsto per il 2050.