“Sono persone comuni, con mondi e vite diverse, che a un certo punto hanno scoperto di avere un certo talento e lo hanno coltivato. Dietro ci sono spesso molte ore di allenamento. Sicuramente una gran voglia di mettersi in gioco, di mettersi alla prova”. Così Paola Perego che ha presentato questa mattina in Rai la nuova edizione di “Superbrain”, il talent dedicato alle abilità della mente umana, in onda da domani su Rai1. “Vedrete una bimba di soli 10 anni che vive in mezzo agli animali e ora dice di riuscire a riconoscere tutte le razze dei cani solo sentendo la loro lingua sulla mano” racconta Perego. “Le supermenti sono persone capaci di cose straordinarie. Con fantasia, con intuito, con talento – aggiunge la conduttrice – ma anche con un po’ di follia, si metteranno in gioco, si sfideranno tra loro e si sottoporranno al giudizio del pubblico in studio e della giuria” che sarà composta da tre personaggi famosi e che cambierà in ogni puntata. Nella prima puntata in giuria siederanno Paolo Bonolis, Valeria Marini e Francesco Giorgino: “Tre personaggi diversi tra loro – continua la conduttrice – l’intellettuale, la diva delle dive e un grande Bonolis che ha fatto uno show dentro lo show”. Ospite della serata anche Dario Bandiera “che ci porterà a conoscere in ogni puntata delle giovani menti”.
IL RITORNO DOPO LE POLEMICHE “Superbrain” segna il ritorno su Rai1 di Paola Perego a dieci mesi dalla chiusura della trasmissione “Parliamone sabato” per le polemiche nate da un vademecum giudicato sessista: “E’ stata una vicenda complessa. Ancora oggi non so esattamente cosa sia successo – spiega la conduttrice – ho ricevuto tanta solidarietà soprattutto da tante persone che fanno il mio lavoro. Una solidarietà – precisa – soprattutto pubblica e in quel momento schierarsi a mio favore non era una cosa semplice: significava rischiare di mettersi contro la Rai. Invece devo ammettere di aver avuto tantissima solidarietà dai miei colleghi. E non solo. Anche dalla gente comune. Andavo al supermercato e mi dicevano: ‘signora Paola io sto con lei’. Non ho sentito il pubblico vicino fin da subito è vero, ma pian piano che la situazione si faceva più chiara le cose sono cambiate”. “Si parla tanto di difesa delle donne – ha continuato Perego a margine della conferenza stampa di presentazione di “Superbrain” questa mattina a viale Mazzini – ma io non ho avuto questo privilegio. A quella trasmissione lavoravano tantissime donne che si sono ritrovate dalla sera alla mattina senza lavoro a metà stagione. Nessuno si è preoccupato di queste persone. Al programma mancavano ancora 10 puntate”. “Ora però voglio pensare solo a qui e ora. A Superbrain. Tutto il resto poi si vedrà” ha concluso.
LA FAMIGLIA E I SOCIAL “I miei figli non si sono mai occupati del mio lavoro (e la ritengo una cosa molto sana!) ma per la prima volta, soprattutto la femmina che è la più grande, ha 25 anni, si è schierata in mia difesa sui social in una maniera che io non avrei mai pensato e senza parlarne con me” ha raccontato Paola Perego ai giornalisti a margine della conferenza stampa di presentazione di “Superbrain” a proposito delle polemiche legate a “Parliamone sabato”. “Ha attaccato chiunque mi attaccasse. Mi ha molto emozionata. Sono molto orgogliosa di tutti e due. Giulia lavora in produzione, dietro le quinte. Si è laureata in economia. Il maschio fa il dj: sono sani, non vogliono andare davanti a una telecamera. E’ un mondo lontano dal mio. Per stare davanti a una telecamera – aggiunge la conduttrice – ci vuole una ‘patologia’: io nasco timida e poi vado davanti alla telecamera e non mi succede nulla! Davanti a milioni di persone il problema non c’è. Non credo sia tanto normale!”. A 51 anni Paola Perego appare in gran forma: “So che truccata alla mia età faccio ancora la mia figura – scherza – la mattina quando mi sveglio come tutte le donne non sono al top, e a volte mi dico ‘oddio oggi non esco di casa!’. L’importante è essere belli dentro. Se si è belli dentro si noterà anche fuori”. I social? “Non amo molto condividere i momenti della mia vita privata. C’è uno che continua a scrivermi ‘sparati’. Mi faccio un sacco di risate”. (11 gen – PO / Gil)
