Roma, 17 gen – “Il nostro intervento militare è sempre stato di soft power, di sostegno e di addestramento. Non è vero che non c’è stata una politica estera italiana, che è stata in relazione con la Nato e l’Unione Europea: sul campo abbiamo lavorato per allentare le tensioni, e siamo stato l’unico paese ad aver ottenuto dei successi. Certo è che quando si ottengono dei successi lavorando sulla prevenzione non si ottengono i titoli dei giornali”. Lo dice il presidente della Commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto, nella discussione sul dl missioni alla Camera. “Semmai in Niger bisogna cercare di arrivarci prima, ma lo facciamo attraverso un complesso lavoro diplomatico con il governo locale”.
(BIG ITALY / Sis)