Roma, 12 feb – “Appena una settimana fa l’Italia, con le sue massime cariche istituzionali, si è prostrata e umiliata davanti al dittatore Erdogan, ricevuto sia al Quirinale che a Palazzo Chigi e alla Farnesina, ed una settimana dopo Erdogan ci ringrazia facendo bloccare una nave di trivellazione dell’Eni, una piattaforma mobile, impedendole di entrare nella Zona Economica Esclusiva di Cipro.Una violazione della sovranità cipriota, su cui l’Europa come sempre balbetta, ma anche un bello schiaffo agli ‘amici italiani’, anzi a quei fessi di italiani che una settimana prima hanno accolto Erdogan come un amico. Come sia caduti in basso, con il PD al Governo, nella credibilità e autorevolezza a livello internazionale…”. Lo afferma Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.
