Roma, 8 mar – A partire dalla seconda metà del XIX secolo e fino agli anni ’60, gli italiani furono la popolazione più numerosa a recarsi in Francia per occupare gli impieghi creati dalla crescita economica. Oggi assistiamo ad altre forme migratorie che implicano altre classi sociali e altri mestieri. A cosa ci si riferisce ormai quando si parla di “emigrazione” italiana all’estero? EFASCE (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti – Pordenonesi nel mondo), in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it, ha lanciato l’iniziativa “Progetti di vita in un altro paese”, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Quattro incontri organizzati a Berlino, Parigi, Londra e Bruxelles saranno l’occasione per riflettere sulle mutazioni del processo migratorio. (BIG ITALY / red)