Roma, 27 mar – La candidatura della transumanza come patrimonio immateriale dell’Unesco è un passo importante che va accompagnato da un impegno concreto per salvare i pastori in Italia che conta su 60mila allevamenti, spesso concentrati nelle aree più marginali del Paese, per un patrimonio 7,2 milioni pecore, la maggioranza in Sardegna. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla presentazione della candidatura transnazionale de “La Transumanza” come patrimonio culturale immateriale dell`umanità Unesco da parte dell`Italia come capofila insieme alla Grecia e all`Austria. (BIG ITALY / Red)