Nel corso di una vasta operazione di polizia coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, durante la notte, gli investigatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno catturato il boss latitante di San Luca (RC) Giuseppe Pelle, 56 anni, “capo strategico – sottolineano gli inquirenti in una nota – e membro della “provincia” della ‘ndrangheta calabrese”. Il boss – ricercato dalla Polizia di Stato dal 2016 – aveva trovato rifugio all’interno di un’abitazione situata in una delle contrade più impervie dell’entroterra di Condofuri (RC), pressoché irraggiungibile in quanto priva di strade percorribili ed isolata dal greto accidentato di una fiumara aspromontana che ne rende difficoltoso l’accesso. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso la sala convegni della Questura di Reggio Calabria. Il blitz è scattato nel cuore della notte nelle zone impervie dell’entroterra di Condofuri. Impiegati nell’intervento cinquanta uomini della Polizia di Stato. “Assediato” l’entroterra di Condofuri per consentire agli investigatori di infiltrarsi, contemporaneamente con diverse unità operative mobili, nelle zone teatro della massiccia operazione. Fulminea l’azione dei poliziotti che non ha lasciato alcuna possibilità di fuga al ricercato il quale si è arreso senza opporre alcuna resistenza. All’interno dell’abitazione erano presenti altri soggetti, le cui posizioni sono al vaglio degli inquirenti. (red – 6 apr)