Trento, 12 apr – Il Trentino, fino a sabato, ospita infatti la RoboCup Junior, finale nazionale di robotica organizzata dalla rete del Trentino Alto Adige Staarr in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento. Fra il Polo Espositivo Trento Expo e l’aula magna dell’Arcivescovile 180 team provenienti dalle diverse regioni italiane e un migliaio di studenti, accompagnati dai loro docenti, si sfidano con i propri robot “intelligenti” nelle categorie Rescue Line, Rescue Maze e OnStage. “Un’esperienza importante, che vi arricchirà non solo sotto il profilo delle competenze tecniche e scientifiche, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle relazioni umane: lavorare assieme, in una squadra, ci aiuta ad affrontare le sfide della vita; per questo non possiamo non ringraziare i nostri docenti che, dentro le scuole, dedicano tempo e passione per preparare e trasmettere ai ragazzi queste capacità”. Così il presidente della Provincia Ugo Rossi che ha dato il via ufficiale stamane alle gare. Rossi ha poi “chiamato” le prime 12 squadre che si sono affrontate nella competizione valevole per i mondiali in Canada. Forte la partecipazione del Trentino e dell’Alto Adige con oltre 10 istituti, accanto a team provenienti da Abruzzo, Calabria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta. Accanto alle gare vi sono anche alcuni eventi di approfondimento, come gli incontri, che si tengono oggi, con ricercatori di Fbk e Università di Trento per parlare di videosorveglianza, interazioni con i computer e satelliti artificiali, nonché un worskshop. Venerdì poi un evento di orientamento dedicato a contrastare la disoccupazione giovanile, infine sabato la premiazione delle squadre vincenti e la cerimonia di chiusura.
(red)