Roma, 13 apr – Per secoli, contadini, allevatori, pescatori e silvicoltori hanno modellato la terra per creare sistemi agricoli di eccezionale bellezza, preservando allo stesso tempo la biodiversità e creando ecosistemi resilienti e un patrimonio culturale prezioso. Giovedì 19 aprile la FAO renderà omaggio a questi Sistemi del Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale (Globally Important Agricultural Heritage Systems – GIAHS) nominando 14 nuovi siti in Cina, Egitto, Giappone, Repubblica di Corea, Messico, Portogallo, Spagna e Sri Lanka. Alla cerimonia parteciperanno alti rappresentanti di Cina, Italia, Spagna e Tanzania, oltre ad autorità locali del Giappone. I partecipanti condivideranno le esperienze dei propri paesi, mentre rappresentanti di organizzazioni internazionali, tra i quali anche l’UNESCO World Heritage Center, descriveranno il valore non solo ecologico, ma anche turistico ed economico di questi ancestrali sistemi agricoli. I nuovi siti designati riceveranno dei certificati ufficiali mentre i rappresentanti dei paesi relativi ne descriveranno le caratteristiche. Con le nuove aggiunte, i siti riconosciuti come Sistemi del Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale diventeranno 50 in tutto in 20 paesi. Interverranno José Graziano da Silva, direttore generale della FAO; Zhang Taolin, viceministro dell’Agricoltura e Affari rurali della Repubblica Popolare di Cina; Andrea Olivero, viceministro italiano per le Politiche Agricole, Alimentari e delle Foreste; Jaime Haddad Sanchez de Cueto, viceministro dell’Agricoltura, Alimentazione, Pesca e Ambiente di Spagna; Maria Mashingo, segretario permanente per l’Allevamento e la Pesca della Tanzania; Hajime Furuta, governatore della Prefettura di Gifu, Giappone. (red / UE / BIG ITALY)