Boston, 19 apr- Si è conclusa la ‘simulazione ONU’ più importante al mondo, realizzata da e per studenti universitari, tenutasi a Boston dal 15 al 18 febbraio. A rappresentare l’Italia, 20 studenti cafoscarini hanno partecipato al Harvard Model United Nations, con due delegazioni da 10 studenti: una novità rispetto allo scorso anno, quando una sola delegazione cafoscarina era presente ai lavori. Durante le sessioni, ogni studente interpreta il ruolo di delegato di un Paese membro delle Nazione Unite e deve rappresentare le posizioni del proprio paese, confrontarsi con gli altri membri, proporre “resolutions” per i problemi mondiali più attuali. Le delegazioni cafoscarine, sostenute da una borsa di studio dell’Ateneo hanno rappresentato Svezia e Cuba, supportati dalla prof.ssa Sara De Vido, in qualità di Faculty Advisor. Prima della partenza, gli/le studenti hanno seguito un breve corso di formazione, coordinato dal Settore Career Service e Stage Estero che ha visto la partecipazione di esperti, la docente Geraldine Ludbrook e alcuni membri della Venice Diplomatic Society. I paesi assegnati e le tematiche affrontate hanno permesso agli studenti di confrontarsi con temi di estrema attualità e di mettersi nei panni di paesi molto diversi dall’Italia, non solo da un punto di vista culturale, ma anche economico e sociale. Durante il soggiorno gli/le studenti sono stati/e accolti/e dal Consolato Generale Italiano di Boston, il cui esperto per le attività educative ha spiegato loro le funzioni di un consolato (BIG ITALY / Com)