Roma, 23 apr – “Gli italiani che, pur vivendo all’estero, mantengono il loro immobile in Italia svolgono una duplice funzione sociale. Da un lato generano un consistente indotto economico grazie al turismo di ritorno, dall’altro contribuiscono a contrastare i diffusi fenomeni di degrado architettonico e di abbandono degli immobili. Per questo motivo vanno tutelati e agevolati con azioni concrete. Anche dal punto di vista fiscale”. È quanto dichiarano Laura Garavini e Massimo Ungaro, senatrice e deputato PD eletti all’estero, in occasione del deposito congiunto di una loro proposta di legge, in entrambi i rami del Parlamento. “Proprio perché siamo convinti della necessità di estendere l’esonero dall‘IMU a tutti gli italiani all’estero, abbiamo presentato congiuntamente, sia alla Camera che al Senato, una proposta di legge per considerare abitazione principale un immobile di proprietà posseduto in Italia dagli italiani residenti all’estero – continuano Garavini e Ungaro -. Ciò significherebbe, una volta eventualmente approvata la proposta, abolire l‘Imu per tutti gli italiani all‘estero e non soltanto, come previsto ora, per i pensionati titolari di una pensione straniera o in convenzione”. (PO / Red)
