Roma, 25 apr – Furgone, Tourer, Telaio cabinato cassonato, Autotelaio o Testata motrice, tre concept di trazione (per la prima volta è possibile optare per la trazione anteriore), configurazione della cabina, lunghezze della sovrastruttura, tonnellaggio ed altezze del vano di carico: solo sulla base di questi parametri risulta una molteplicità di varianti dello Sprinter ulteriormente accresciuta. In questo modo è possibile realizzare oltre 1700 differenti versioni – molte di più rispetto al modello precedente. Questa massima modularità rappresenta il nucleo del nuovo concept dello Sprinter e consente di rispondere alle più svariate esigenze, che variano in funzione sia degli specifici settori d’impiego sia dei differenti segmenti di Clientela. Sul fronte delle soluzioni per gli specifici settori, il ventaglio spazia dal classico impiego come corriere espresso sull’ultimo miglio, al trasporto di merci anche a lungo raggio, fino ai servizi di assistenza tecnica, per i quali il veicolo viene usato come magazzino ricambi su ruote. Inoltre il nuovo Sprinter funge anche da autocaravan oppure può essere impiegato come mezzo di soccorso, ad esempio come ambulanza. Non meno eterogenei delle destinazioni d’uso sono poi i gruppi target. Lo Sprinter offre risposte a tutti i compiti di trasporto: dai singoli proprietari impegnati in attività tradizionali fino ai gestori di flotta molto sensibili ai costi. Mercedes-Benz Vans offre la risposta giusta anche ai gruppi relativamente giovani dei responsabili di start-up impegnate, ad esempio, nel servizio consegne in ambito urbano oppure alle società che si convertono in attività orientate al futuro mostrando un chiaro orientamento alla mobilità sostenibile. (Red)