Roma, 27 apr – Secondo il rapporto Istat ‘Noi Italia’, nel 2016 sono aumentati sia i consumi elettrici per abitante sia la produzione lorda di energia elettrica, che crescono rispettivamente dell’1,3% (a 4.867,9 KWh per abitante) e del 2,5% (a 47,8 GWh per diecimila abitanti) rispetto al 2015. Il Nord-est si segnala per consumi e produzione lorda di energia elettrica più alti. I consumi elettrici per abitante risultano inferiori alla media nazionale in tutte le regioni del Mezzogiorno a eccezione della Sardegna. Per il nostro Paese entrambi gli indicatori energetici risultano inferiori alla media europea e a quelli degli altri paesi di grandi dimensioni (dati 2015). Nel 2016 l’incidenza dei consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili sul consumo interno lordo di energia elettrica rimane invariata rispetto al 2015 (33,1%). Sul territorio, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili si conferma in quantità superiore alla richiesta interna in Valle d’Aosta e nella provincia autonoma di Bolzano. In ambito europeo, in base ai dati di fonte Eurostat, l’Italia si posiziona al nono posto della graduatoria decrescente e sopra la media dei 28 paesi Ue: rispettivamente 34,0% e 29,6% la quota per consumi di energia elettrica generata da fonti rinnovabili. (red)