Roma, 27 apr – Il quadro dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che emerge dagli indicatori presentati nel rapporto Istat ‘Noi Italia’ delinea un Paese in netto miglioramento in molti ambiti. Rimangono, tuttavia, alcuni importanti punti di debolezza, individuabili in una posizione dell’Italia tuttora non sempre in linea con la media dei paesi dell’Ue e distante dai principali partner, soprattutto con riferimento al Mezzogiorno. Nonostante i progressi realizzati non si è, infatti, colmato il divario riguardo la performance del sistema produttivo nel suo complesso e, malgrado i molteplici segnali positivi, permane forte il ritardo del nostro Paese in diversi campi, come mercato del lavoro, istruzione, formazione e conoscenza in generale. L’Italia riveste però un ruolo di primo piano tra i paesi dell’Ue in alcune aree. Si rafforza la sua vocazione nel settore delle eccellenze agroalimentari, con il maggior numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall’Unione europea. I prodotti di qualità si confermano un importante fattore di competitività delle realtà agricole locali e in questo ambito gli anni più recenti hanno visto i produttori del Mezzogiorno crescere sistematicamente più di quelli del Centro-Nord, fino ad arrivare a rappresentare oltre un terzo del totale. Relativamente alla valorizzazione del territorio, il Mezzogiorno rimane invece in ritardo nella diffusione degli agriturismi. (SEGUE)