Roma, 27 apr – Il Consiglio di Amministrazione ha altresì convocato l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti per il 29 maggio 2018, in unica convocazione. Come già reso noto al mercato con comunicato diffuso in data 29 marzo 2018, tale Assemblea sarà chiamata, in parte ordinaria, ad approvare il bilancio separato ed esaminare il bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e a deliberare circa la distribuzione di un dividendo di € 0,42 per azione, a valere interamente sull’utile netto della Capogruppo per l’esercizio 2017. L’Assemblea, sempre in parte ordinaria, sarà altresì chiamata a: assumere una delibera non vincolante in materia di remunerazione che illustra la politica di Poste Italiane riferita ai compensi degli Amministratori, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche. Parimenti, la politica sulla remunerazione riferita agli esponenti facenti capo al patrimonio BancoPosta sarà sottoposta all’Assemblea medesima; deliberare riguardo all’adozione di un Piano di incentivazione, destinato al personale più rilevante (cd. material risk takers) del patrimonio BancoPosta (tra cui l’Amministratore Delegato e Direttore Generale) di Poste Italiane. Per una descrizione dettagliata del piano si rinvia al documento informativo, redatto ai sensi dell’art. 114-bis del Testo Unico della Finanza, che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini di legge; deliberare sull’autorizzazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie in precedenza illustrata; deliberare sull’adeguamento del corrispettivo della società di revisione legale di Poste Italiane. L’Assemblea sarà infine chiamata, in parte straordinaria – essendo stati rilasciati dalla Banca d’Italia i relativi provvedimenti autorizzativi – a deliberare: la rimozione del vincolo di destinazione al Patrimonio BancoPosta (1) dell’insieme di attività, beni e rapporti giuridici costituenti il ramo d’azienda inerente la monetica e i servizi di pagamento, e (2) dell’insieme dei rapporti giuridici inerenti le attività di back office e le attività antiriciclaggio; l’apporto di nuovi mezzi patrimoniali da parte di Poste Italiane – per un importo pari ad euro 210 milioni – al Patrimonio BancoPosta per il riequilibrio del leverage ratio ai valori obiettivo stabiliti nel Risk Appetite Framework. L’avviso di convocazione e la documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge. (Red)