Roma, 27 apr – Il turismo enogastronomico, nel 2017 conta 110 milioni di presenze nelle strutture ricettive, il 43% delle quali dovute al turismo italiano (47 milioni di presenze), mentre il 57% al turismo internazionale (63 milioni di presenze). Tramite le degustazioni dei prodotti locali il consumatore/turista scopre il territorio, le sue eccellenze e tipicità che lo rendono oltre che appetibile, unico. La marca “Italia” e cioè il fatto di sfruttare la notorietà, le caratteristiche dell’essere italiano riesce a dare valore aggiunto alle nostre produzioni agroalimentari rendendole ancora più appetibili anche per la società locale. I dati di Isnart-Unioncamere, presentati in occasione del primo “Open Day nazionale dell’agricoltura” italiana organizzato da Coldiretti a Bari, confermano come la gastronomia italiana, frutto dell’agricoltura e della produzione locale, sta assumendo sempre più un ruolo importante sia economico che culturale. (Red)