Roma, 30 apr – “Sicuramente si può ragionare a una riforma per metterli in condizione di operare al meglio – sottolinea Ungaro in una nota – ma eliminarli sarebbe l’ennesimo tentativo della destra di fare cassa a scapito di diritti e democrazia”. “Oggi i Comites, domani il voto per gli italiani all’estero? È in questo modo che la Lega interpreta il proprio mandato parlamentare?”, si domanda l’esponente del Pd che aggiunge: “I nostri servizi consolari vanno urgentemente potenziati, razionalizzati e digitalizzati ma non indebolendo ulteriormente le nostre comunità, il che inoltre sarebbe del tutto insufficiente”. “Con i colleghi del Pd – conclude il deputato dem – siamo già al lavoro sulla questione mediante interrogazioni parlamentari e incontri al Maeci con i nostri diplomatici, mentre prendo atto che Billi, seppur in Parlamento da oltre un mese, preferisca continuare la campagna elettorale a colpi di slogan. Rievoca la serietà con la quale Salvini ha assolto il suo mandato da europarlamentare: mi chiedo se questo sia l’esempio di cultura di governo che la Lega vuole dare al Paese”. (Sip)