Roma, 30 apr – “Ad aprile, l’inflazione annua è calata a 0,5% da 0,8% precedente secondo l’indice nazionale e a 0,6% da 0,9% sulla misura armonizzata. I dati sono inferiori di uno-due decimi rispetto alle aspettative di consenso ma esattamente in linea con le nostre stime. Le pressioni al ribasso sono arrivate quasi interamente dal calo delle tariffe di luce e gas. L’inflazione di fondo è tornata a calare dopo essere salita nei tre mesi precedenti, ma i beni a più alta frequenza di acquisto, nonché il cosiddetto “carrello della spesa”, hanno mostrato rincari significativi. In prospettiva, pensiamo che il calo registrato dall’inflazione ad aprile possa essere temporaneo: già da maggio il CPI dovrebbe riprendere un trend al rialzo, che potrebbe riportare l’indice in linea con il target BCE negli ultimi mesi dell’anno (1,71,8%)”: questo il commento di Paolo Mameli, senior economist Direzioni Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, sul dato dell’inflazione diffuso dall’Istat. (Red)