Roma, 3 mag – È questa una occasione unica per incontrare i leader che hanno portato la cucina e l’impresa italiana nel mondo. Il comparto agro-alimentare si impone come eccellenza per la combinazione di tradizione antica, familiare o locale, e fantasia imprenditoriale capace di boom internazionale, per far sentire tutti “a casa” e “a tavola” pur in lontani Paesi.
La Magnifica Rettore LUISS prof.ssa Paola Severino osserva: “Il settore del food italiano è in continuo fermento e questo dinamismo è contagioso anche per la nostra Università sempre attenta a coniugare le competenze tecniche e digitali con quelle legali, economiche e manageriali. La nostra sfida nei prossimi anni è infatti quella di formare nuovi professionisti, offrendo loro ulteriori opportunità di lavoro in settori chiave dell’economia ed in linea con un mercato alla costante ricerca di risorse estremamente qualificate e preparate. Il confronto con le più prestigiose storie di imprenditorialità italiane e l’analisi delle best practices che rendono attraente il sistema Italia, sono insegnamenti fondamentali per i nostri giovani. La nascita di un Master in Food Law va in questa direzione, mirando a creare nuove professionalità nel mondo della regolamentazione, commercializzazione e certificazione del cibo di qualità. La dimensione internazionale del corso è sottolineata dagli insegnamenti in inglese.”
“Questo incontro è molto importante per dare valore ancora una volta alle eccellenze che contraddistinguono il sistema Paese, come il settore del food, che vede l’Italia leader globale” commenta dal canto suo Emma Marcegaglia, Presidente LUISS. “E proprio da un asset così strategico per la nostra economia in termini di crescita e posti di lavoro, l’Italia deve ripartire, guardando alla nuova generazione di imprenditori e manager che definiranno e guideranno il futuro delle nostre aziende”. (PO / SEGUE)