Roma, 3 mag – Una sala operatoria mobile, un reparto di degenza con 33 posti letto e un’area dedicata agli interventi di salute mentale. È la nuova struttura per cure post-operatorie che Medici Senza Frontiere (MSF) ha aperto nei giorni scorsi a Mosul Est per fornire assistenza medica a persone ferite da traumi violenti o accidentali durante il conflitto per la presa di Mosul. In questa nuova unità, sorta nel complesso ospedaliero Al’Salaam e Al’Shifaa, MSF fornirà interventi chirurgici, assistenza post-operatoria, trattamenti di salute mentale e riabilitazione attraverso un’unità specifica la cui gestione sarà in partnership con l’organizzazione Handicap International. ( red)