Roma, 4 mag – Con una solenne cerimonia svolta nella base militare di Ämari, in Estonia, si è conclusa ufficialmente, dopo quattro mesi, la missione “Baltic Eagle”, che ha visto uomini e donne della Task Force Air (TFA) 36° Stormo dell’Aeronautica Militare operare per garantire la difesa dello spazio aereo baltico, nell’ambito delle attività di Enhanced Air Policing della NATO. A presenziare alla solenne cerimonia, che ha visto il contingente italiano, su velivoli Eurofighter Typhoon, passare il testimone al contingente dell’Aeronautica francese, su velivoli, il Ministro della Difesa dell’Estonia, Jüri Luik, oltre all’Ambasciatore Italiano in Estonia, Filippo Formica, all’Air Defence Commander francese, Generale Gal Zimmerman ed al Brigadier General Dimopoulos in rappresentanza della NATO. La Difesa italiana era rappresentata dal Generale D.A. Nicola Lanza de Cristoforis, Vice Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze che, collegandosi alle parole espresse dal Ministro della Difesa Estone, ha ringraziato il personale della TFA per l’ottimo lavoro svolto, sottolineando il grande impegno dell’Italia a tutela della sicurezza dell’Alleanza e rimarcando l’elevato numero di attività addestrative multinazionali condotte durante tale periodo di impiego operativo. È stato dato giusto rilievo anche al fatto che per ben quattordici volte gli aerei italiani si sono levati in volo in modalità “scramble” per intercettare, identificare e accompagnare fuori dallo spazio aereo dell’Alleanza velivoli che impegnavano lo spazio aereo estone senza le necessarie autorizzazioni, ovvero senza seguire le previste procedure di identificazione. (BIG ITALY / SEGUE)