“Collocare in modo credibile il debito pubblico lungo un sentiero di duratura e visibile riduzione è un obiettivo che credo largamente condiviso”. Lo ha detto il vice direttore generale della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini nel corso di un’audizione sul Def, visto che “fra il 2007 e il 2014 il debito italiano è aumentato di circa 30 punti percentuali del Pil”. E soprattutto “Resta fondamentale il contrasto all’evasione fiscale. I risultati non indifferenti ottenuti negli anni passati potrebbero essere consolidati con misure adeguate, traendo profitto dalle migliori esperienze nazionali e prassi internazionali”.
(Gil)