Roma, 9 mag – E ancora: creare un coordinamento centrale a livello AICS per sistematizzare le informazioni e gli input provenienti dai territori locali e raccolte dalle sedi ACIS decentrate, con particolare riferimento alle esigenze dei territori beneficiari relative al miglioramento e all’efficienza delle filiere agricole. Promuovere, attraverso l’identificazione di casi pilota, le opportunità di partnership e collaborazione tra settore pubblico, settore profit e società civile volte allo sviluppo dei contesti locali o al co-sviluppo del settore privato locale, secondo una clusterizzazione per filiere principali identificate congiuntamente sempre tenendo conto delle eccellenze italiane. Promuovere tra gli stakeholder dell’universo profit in, la responsabilità sociale del settore della sicurezza alimentare e nutrizionale sensu latu attraverso la diffusione sull’implementazione dei Principi per gli investimenti responsabili in Agricoltura e nei Sistemi alimentari (CFS 2014). Favorire l’incontro tra domanda ed offerta di soluzioni innovative e tecnologie sostenibili, provenienti sia dai sistemi di ricerca locali che italiani, che possano contribuire alla risoluzione di problematiche concrete inerenti le filiere interessate. A supporto della Piattaforma è prevista la creazione di uno strumento on line che permetterà la raccolta e lo scambio di informazioni e strategie tra tutti gli attori interessati. (BIG ITALY / SEGUE)